Benvenuti

Dojo
Dojo Zen Sanrin
Sede e contatti
Orari e regole
Associazione
Biblioteca

Pratica
Zen e zazen
Sesshin
Cucitura del kesa
Samu

Lignaggio
M° Taisen Deshimaru
M° Roland Yuno Rech
Trasmissione
AZI
ABZE

Centri

Appuntamenti

Approfondimenti
Kusen
Sutra
Glossario
Bibliografia
Il femminile nel Buddhismo

Attività
Elenco completo
Shodo
La ciotola vuota

Archivio
Aforismi
Galleria
Video

Correlazioni
UBI
GPIW
Dialogo interreligioso

Links
Dal 2012 al Dojo Zen Sanrin si pratica lo shodo, la Via della scrittura, la calligrafia sino-giapponese, grazie all'amabile disponibilità della Maestra Kazuko Hiraoka (www.k-hiraoka.com), pressoché un sabato mattina ogni mese, dopo zazen, dalle 10:00 alle 12:00.
Con Kazuko Sensei pratichiamo la tecnica accademica, imparando dapprima caratteri (kanji) in stile "stampatello" (kaisho) e in seguito in stile "corsivo" (gosho).
Il gruppo può includere studenti più avanzati, che frequentano l’attività sin dall’inizio, oppure principianti. I posti sono limitati percui è necessario prenotare la propria partecipazione.

L'attrezzatura necessaria per praticare lo shodo include una barretta di inchiostro di china (sumi), un calamaio in pietra (suzuri), un pennello (fude), un feltro su cui posare il foglio (shitajiki), della carta (hanshi) e un fermacarte di metallo (bunchin).
Tradizionalmente l’inchiostro si prepara sfregando la barretta di china nera su una pietra con dell’acqua, ma nei nostri incontri, avendo poco tempo, usiamo dell’inchiostro già preparato. Per esercitarci a casa possiamo invece usare le barrette.
Il calamaio di pietra si chiama suzuri. Ce ne sono vari tipi, alcuni semplici, altri più preziosi e raffinati. La zona più profonda, dove si raccoglie l’inchiostro preparato, si chiama umi (mare), quella più elevata, dove si strofina la barretta di china, si chiama riku (terra). La caratteristica principale della pietra è che non deve essere troppo liscia altrimenti non grattugia la china, ma neppure troppo ruvida altrimenti l’inchiostro rimane granuloso. Al termine della pratica, va lavata con acqua fredda corrente e pulita bene, ma senza essere strofinata con spugne abrasive; poi va asciugata bene.
Esistono numerose varietà di pennelli (fude), di forma, materiali e dimensioni diverse per rispondere a diverse esigenze (il tipo di scrittura, le dimensioni dei caratteri, lo stile, ecc.). La principale differenza è costituita dal tipo di setole, rigide o morbide o miste. Noi utilizziamo dei pennelli abbastanza grandi, adatti ai principianti. Anche i fude vanno lavati perfettamente dopo la pratica, sempre in acqua fredda corrente, senza strofinarli, lasciando che sia l’acqua a lavarli con delicatezza. Quando l’acqua sarà pulita e non lascerà più traccia di inchiostro, si asciugherà il fude tamponandolo delicatamente con della carta assorbente, curando che la punta perché resti unita e lasciandolo asciugare completamente appeso a punta in giù.
La carta, hanshi, è sottile e delicata. Da noi viene spesso (ma impropriamente) chiamata “carta di riso” (kami). Per esercitarsi si può utilizzare qualsiasi tipo di carta dozzinale, anche quella di giornale.

Prima di iniziare viene disteso un panno di feltro (shitajiki) sul tavolo su cui appoggiare i fogli di carta. I fogli vengono fermati con un fermacarte di metallo (bunchin) disposto in alto.
Scriviamo rimanendo in piedi di fronte al tavolo. Il pennello viene dapprima imbevuto nell’acqua per prepararlo a ricevere l’inchiostro e per appuntirlo. Dopo averlo strizzato si intinge nell’inchiostro, togliendone l’eccedenza.
La mano sinistra tiene il foglio nell’angolo inferiore sinistro. La destra sta sospesa tenendo il pennello con l'indice e il medio davanti, a metà del manico.
Ad ogni incontro Kazuko Sensei ci porta dei modelli da copiare, guidandoci con grazia e gentilezza nell'esecuzione dei kanji.
Attualmente stiamo praticando sulla trascrizione dei kanji dell’Hannya Haramita Shingyo, il Sutra del Cuore della Perfezione della Suprema Saggezza.

- 2012 (8 incontri): 21 gennaio, 12 febbraio, 11 marzo, 15 aprile, 20 maggio, 17 giugno, 11 novembre, 16 dicembre.
- 2013 (6 incontri): 27 gennaio, 17 febbraio, 17 marzo, 21 aprile, 16 novembre, 15 dicembre.
- 2014 (10 incontri): 11 gennaio, 8 febbraio, 8 marzo, 12 aprile, 10 maggio, 28 giugno, 6 settembre, 18 ottobre, 15 novembre, 6 dicembre.